Fade Away..

Non cambierà poi mai la mia idea di un soffio leggero lungo la schiena,
sono stancamente inconsapevole della mia coerenza,
infallibile nel detestarmi con tanto di cappello..
Le cose che vorrei non saranno mai mie..
E non perchè non mi impegno..
Ma perchè manca la qualità dentro di me..
Può un uomo di latta avere un cuore in questa vita misera?
I sogni sono fatti per scomparire appena si aprono gli occhi..
E le cose che non possiedi non potrai mai imparare a maneggiarle egregiamente..
Qual è l’apporto che diamo all’umanità intorno a noi?
Sono la misera briciola di un fumo che sfuma via lento come un requiem..
Staticamente sono a mezz’aria ma vedo il terreno avvicinarsi troppo velocemente..
E una volta a terra cosa resterà di me?
Sono insaziabile nel vedermi negativamente vorace di qualcosa..
Cinico in tutto attorno a me..
Bistrattato da me stesso, cosa rimane dei miei sogni più belli?
Sento il dolore attorno a me e non capisco perchè lo vedo anche..
Vorrei esser cieco e inconsistente in modo da viver in pace..
E invece la mia vita sfuma via sempre più…fade-awayVerso un passato che non tornerà più..

Annunci
Pubblicato in Libri, Parole, Pensieri, Poesia | 5 commenti

Ridicole lenzuola di cartapesta..

Ho smesso di sognare di essere qualcuno o qualcosa..
Sono semplicemente ciò che non vorrei..
Ma che importa giusto?
Avevo un blog..E mi piaceva..
Semplice..Una parte di me..
Che non volevo mostrare a nessuno..E poi uno nuovo..
Ma non è la stessa cosa..
Ho mille parole da dire per questi mesi fuori da tutto..
Ma sai che importa?
E quindi non mi resta che intrappolare tutto come al solito..Un bel respiro, un bel colpo di tosse, la metà di me che se ne va, la metà di me che è già andata via..
E poi via..
Di nuovo a capofitto in quella che noi chiamiamo vita ma direi più libertà condizionata..
Condizionata dagli altri forse..
Vorrei stringere i denti..
Vorrei stridere i miei denti..
Con del prozac nella zucca, un pò di euforia tra le punte dei piedi in modo che possa Vederla, e ridere e ridere..
Non sono pronto a tornare..
Forse ho perso troppo..Non so..
Mi sembro uno stropicciato passato che di marcio logorroico è…
Sono ingenuo o strano..Non so..
Vivo per ora..Perchè respiro..
Eppure mi sento immobile..
Come il sole nel cielo di notte..
Invisibile e nascosto tranne alla luna..
Lei lo sa..Lei lo vedrà piangere dentro di se..

soleAncora una volta..

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Non mi dissolvo più..

La sento, sulla pelle, quella rabbia che non è andata mai via..
Vedo le grinze di un tempo che si è sciolto così tanto tempo fa..
Voglio perdere tutto..
Voglio guadagnare solo un giorno in cui non pensare a nulla..
Ero solo..maledettamente solo..e nessuno lo capiva..
Angeli dannati che mi ricordate quelle lacrime amare che versava il mio fegato..
Sono l’incubo di un adolescente..
Dovrei smettere di ricordare..dovrei smettere di sperare..
Tanto la speranza sarà anche l’ultima a morire..ma comunque alla fine muore anche essa..
Muore in un lago di inutile e fulgida euforia..
Ho pagato il prezzo per quello che non mi spettava..ora cosa è rimasto se non ossa sgraziate che specchiandosi si corrodono a vista d’occhio?
Un urlo mi lacerà il cuore..sai già come andrà a finire vero?
Specchio di un’anima che perdo pian piano..e lentamente mi ritrovo ancora qui..
Mi manchi infanzia dai sorrisi ingenui e il sapore di una vita di cui non si conosceva neanche il senso..
Siamo nati per morire..
Tutto ciò che avviene nel mentre dipende da noi..
Soffice come un baratro sull’infinito…
Mi lascerei cadere se ciò bastasse a non ricordare più..
So già come andrà a finire..
Riamango solo io.. le mie grida incessanti nella testa…
e i miei occhi come zaffiri..

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Lontano da ciò che vuoi..

Vivi e lascia vivere..
Questo è quello che nella mia testa rintona chiaro e nitido..
Ho voglia di ingurgitare un pò di felicità..Se potessi non aspetterei mercoledì..
Vigile nei miei occhi stanchi,appartato con i miei sogni contriti..
Vorrei poter sputare fuori il veleno che ho nelle vene, quello che mi lacera pian piano..
Sono stanco di sentirmi così..cosi insensibile alla vita e a ciò che essa mi mette davanti..
Rovino forse il meglio di me..che non sono certo io..
Ho un fiore tra le mani e lo sfiorisco, lo deturpo. perchè nelle mie mani il sangue scorre, ancora, come un tempo..
Fingo di non avere immaginazione..eppure nella mia testa vivide immagini di un futuro che non sarà mai mio..voglio..anzi..non voglio proprio nulla..solo che tutto scorra via veloce..quel che resta sono le mie ossa che in polvere si trasformano..
Datemi ancora un sogno..ne ho bisogno..è la mia droga, è la mia speranza..datemi un soffio che non mi faccia sentire morto oggi..perchè oggi, poi, in fondo, cos’è?
Perchè è così difficile esser capiti?
Perchè è così impossibile dire certe cose..tutto sembra così impassibile..
è l’età dell’innocenza che è andata via da così tanto tempo..
Non siamo vittime..ma carnefici di noi stessi..
Ride il sole che se ne sta andando a spasso per il pianeta..Ride la mia stella che non mi osserva oggi..
Solo non sarò mai più mi ripetevo..e fisicamente è così..ma nella mia testa…un’immenso universo silenzioso e malinconico che non si estinguerà mai..
Un soffio che non ho..un gelido sospiro e poi chissà..
Voglio solo uscirne vivo..

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Frenesia di un sabato incostante..

La senti scorrere veloce dentro, è la tua storia che se ne va.. sei di un bianco che sporca, vorrei avere un fiore,
di quelli luridi che ignorano tutti..
Sono troppe volte il mio passato che non dovrebbe tornare..
Lo so, sono ripetitivo, logorroico,
irreparabile prodotto di una generazione che marcisce..
Dovrei spingermi allora una volta oltre il limite,
 quel limite che fa così male alle mie ossa e così bene al mio malessere..
Spingi fuori tutto il tuo bene, che tanto non interessa a nessuno,
il tuo sogno più grande è calpestato,
il tuo desiderio più bello è pattume sotto il sole..
La noia divora così forte la mia anima che mi ritrovo a non spiegarmi il perchè, sono stanco di spiegare tutto…
Io non so niente, non conosco nulla, lasciatemi ignorante nella mia solitaria malinconia..
E come un salice diventerò..
Immobile e piangente sotto la pioggia di marzo..

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Dall’autunno non si può fuggire..

Mille tremolii di sottofondo, sono il toccante e rintoccante sbaglio che non vorrei mai fare, mille fragili giorni in cui tutto sembra di polvere, quella senza tregua, quella che divora l’anima pian piano..
Mi dissero un tempo che sarei cresciuto e avrei dimenticato tutto.. grande errore.. perchè invece sono qui, più avido che mai di vendetta, quella verso chi sa farti male quando sei più fragile..
In molti si chiedono cosa rimarrà di questo inverno..bhe, solo dipinti su un cielo di vaniglia che va pian piano scomparendo..
Nelle corde di una notte incessante mi riscopro debole come un tempo, perche siamo la nostra pioggia, siamo la nostra tempesta, sta a noi smettere di piangere e di gridare, se solo sapessimo come fare..
Fragori in lontananza mi ricordano che stasera pioverà sul mio cuore, ancora una volta..
Dannate lacrime di amianto puro, siete il mio veleno giornaliero e vorrei spettere di avere i vostri sguardi di pena verso me..
Io uccido la mia paranoia..Se solo non fossi di cristallo..

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Diametralmente opposto..

Sensibilità di nulla, non mi sento libero, non mi sento neanche un pò..
Questa sera proprio non va via il respiro, questa sera sento proprio il male di miele che mi corrode, non ho forze per contrastare questa parte di me che brucia i miei occhi..
Essi sono incastonati in qualcosa di orrendo..
Esce dalla mia pelle il dolore di una serata che non volevo finire mai, eppure eccomi ad avere i soliti brividi.. la musica è il mio passepartout per le ombre del mio passato..
Le brucio, lo brucio, perchè mi invade dentro quando meno me lo aspetto.
So di dover pensare positivo, ma se l’unica cosa positiva sono le lacrime cosa posso farci?
Imprigionato in qualcosa che non vorrei, indelicato fino all’ultimo, sono il balbettante presente che non vuole ammettere di esser sotto terra già da un pò, quel fiato che non esce più, quelle parole che non escono più..
Sono stanco, sono stanco e non mi va più..perchè ne ho le tasche piene, di me e dei miei fardelli..
Tornano ancora i brividi, quella misera voglia di farmi male, perchè il mio male è il mio bene, perchè i miei angeli sono i miei demoni, non troverò la pace interiore, mai..
Questo lo so perchè sono stanco di cercare e mi manca forse un pò il mio stato d’animo anarchico che distruggeva tutto intorno a me per non lasciare che polvere..
Quella polvere che fa male all’anima..
Deluso in una notte come tante sono solo io e la mia rabbia, la rabbia per quel pò che rimane di importante intorno a me..
Manca il respiro, per quel che importa..
Ireshire dove sei, con i tuoi insegnamenti..

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , | Lascia un commento